Officine Papage
Martedì 19 gennaio 2027 ore 10:00
Protagonisti di questa storia sono Gaia, “la stanca mamma di otto miliardi di figli”, e l’adolescente Olmo, uno di questi figli, uno di noi. Gaia, la Madre Terra, è decisamente di pessimo umore: è inquinata, sta finendo le energie, ed è stracolma di tutto ciò che rifiutiamo, che buttiamo, che decidiamo essere ormai inutile. Olmo ci rappresenta, inconsapevoli consumatori su un pianeta in difficoltà, sempre più numerosi, insostenibili, pronti a prendere… e buttare via, come nella Città di Leonia, nata dalla penna di Italo Calvino. Le giornate di Olmo e di chi gli sta intorno sono scandite dalla regola del “Cambia e butta”: ogni mattina tutto si deve aggiornare, quindi bisogna buttare via il vecchio per fare posto al nuovo. Ma nel mondo di Olmo, così simile al nostro, ma non del tutto uguale, non sono solo gli oggetti a diventare rifiuti: qui, secondo la logica del “Cambia e butta”, si può buttare via e sostituire tutto, anche la propria identità, le relazioni, persino i propri genitori. Ma si può davvero buttare tutto? Dove? E se anche noi, all’improvviso, diventassimo rifiuti? Quante volte ci rifiutano? E le parole brutte e inutili, dove vanno a finire?
con Emanuele Niego
progetto, drammaturgia e regia: Marco Pasquinucci
testo: Silvia Elena Montagnini, Marco Pasquinucci, Emanuele Niego e Benedetta Tartaglia


