Venerdì 20 febbraio 2026, ore 21:00
Opus Ballet
Ototeman_what if (“Ototeman” è il termine da cui deriva la parola “Totem”) sta a metà tra un gioco e un rituale, una stanza fittizia in cui tutto è possibile, due anime strettamente legate tra di loro alla continua ricerca di uno spazio per coesistere. La finalità di Ototeman_what if è quella di esplorare la parte più istintiva del nostro essere, comprendente sia corpo che mente.
Una danza ironica e carnale contraddistingue il relazionarsi di questi due corpi che si trovano in uno stato comune ma estraneo, continuo e intermittente, equilibrato ma dissestato. Vengono continuamente evocate immagini e figure mutaforma che sono lo specchio di ciò che per loro è essere liberi. Le due figure hanno un’identità fluida, non vogliono appiattire le loro differenze bensì farle vivere in unione, fonderle assieme, sovrapporle per creare un’entità più complessa e consapevole, più grande e forte.
di e con Sofia Galvan e Stefania Menestrina
costumi Francesca Perazzini e Elia Corradini
grafica Alessandro Michelizzi
produzione COB Compagnia Opus Ballet
direzione artistica Rosanna Brocanello
in coproduzione con FESTIVAL DANZA IN RETE-Teatro Comunale Città di Vicenza
con il sostegno di Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale


